Signore, apri le mie labbra e la mia bocca canterà la tua lode Dio, fa’ attento il mio orecchio perché ascolti la tua parola.
Fammi ritornare e io ritornerò perché sei tu il Signore, mio Dio nel mio smarrimento sono pentito e a te voglio tornare.
Dio santo, Dio santo e forte, Dio santo e immortale abbi pietà di noi.


INNO
Ecco il vessillo della croce, mistero di morte e di gloria: l’artefice di tutto il creato è appeso ad un patibolo.
Un colpo di lancia trafigge il cuore del Figlio di Dio: sgorga acqua e sangue, un torrente che lava i peccati del mondo.
O albero fecondo e glorioso, ornato d’un manto regale, talamo, trono ed altare al corpo di Cristo Signore.
O croce beata che apristi le braccia a Gesù redentore, bilancia del grande riscatto che tolse la preda all’inferno.
Ave, o croce, unica speranza, in questo tempo di passione accresci ai fedeli la grazia, ottieni alle genti la pace. Amen.

 

SALMO 31

1 Per il maestro del coro. Salmo. Di David.

 

2 In te, Signore, mi rifugio
non sia coperto di vergogna per sempre
liberami per la tua giustizia

 

3 ascolta e affrettati a soccorrermi.

Sii per me una roccia che mi accoglie
un luogo fortificato che mi salva

 

4 mia rupe e mia fortezza sei tu
per il tuo Nome orientami e guidami.

 

5 Fammi uscire dalla rete a me tesa
perché sei tu il mio riparo

 

6 nelle tue mani depongo il mio spirito
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.

 

7 Detesto chi adora il nulla degli idoli
invece ho fede nel Signore,

 

8 esulterò e gioirò per il tuo amore.

Tu che osservi la mia umiliazione
e discerni le angosce della mia vita

 

9 non mi consegnerai alla mano del nemico
in luogo aperto guiderai i miei passi.

 

10 Abbi pietà di me, o Signore
io sono nell’angoscia
il dolore mi consuma gli occhi, la gola e le viscere.

 

11 La mia vita si estingue nelle lacrime
i miei anni nelle sofferenze
per la colpa inaridisce il mio vigore
si consumano le mie ossa.

 

12 Sono lo scherno dei miei avversari
e perfino dei miei vicini
faccio orrore ai miei conoscenti,
chi mi vede per strada mi sfugge

 

13 come un morto dimenticato dai cuori
un coccio da gettare.

 

14 Ascolto le calunnie della folla:
«Terrore all’intorno!»
insieme congiurano contro di me
cospirano per uccidermi.

 

15 Ma io ho fede in te, Signore
ti dico: «Tu sei il mio Dio

16 i miei giorni sono nella tua mano!»
liberami dalla mano di nemici e persecutori.

 

17 Fa’ splendere il tuo volto sul tuo servo
salvami per il tuo amore

 

18 Signore, io non resti confuso
perché a te ho gridato.
Siano invece confusi i malvagi
facciano silenzio negli inferi

 

19 restino mute le labbra bugiarde
che calunniano il giusto con superbia e disprezzo.

 

20 Quanto è grande il tuo amore, Signore!
lo riservi per quelli che ti temono
lo dispensi alla vista di tutti
a quelli che in te si rifugiano.

 

21 Li nascondi nell’intimità del tuo volto
lontano dagli intrighi dell’uomo
li metti al riparo nella tua tenda
lontano dalla contesa delle lingue.

 

22 Benedetto sia il Signore!
il suo amore fa per me meraviglie
anche quando la città è assediata.

 

23 Avevo detto nel mio sgomento:
«Sono strappato dai tuoi occhi»
tu invece hai ascoltato la mia supplica
quando a te ho gridato.

 

24 Amate il Signore, voi credenti
il Signore protegge chi crede in lui
ma egli ripaga oltre misura
chi agisce con arroganza,

 

25 siate forti, rendete saldo il vostro cuore
voi che sperate nel Signore.

LETTURA DAL VANGELO DI GIOVANNI 12,1-11


Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.

Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.

Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. 

Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

 

 

 

silenzio

 

INTERCEDI A NOME DI TUTTI

 

℟. Signore, ascoltaci

Certa è la tua resurrezione, Signore.
Noi ti preghiamo per tutti gli uomini e tutte le donne:
la loro fatica nel vivere è ricerca di amore. ℟.

Prossimo è il tuo Giorno, Signore.
Noi ti preghiamo per quanti conoscono la sofferenza:
il loro lamento è richiesta di liberazione. ℟.

Vicino è il tuo regno, Signore.
Noi ti preghiamo per quelli che muoiono:
la loro agonia è desiderio di vita eterna. ℟.

Salda nella fede è la tua chiesa, Signore.
Noi ti preghiamo per tutti i cristiani:
la loro testimonianza diventi comunione nella fede. ℟.

Piccola e povera è la tua comunità, Signore.
Noi ti preghiamo per la nostra vita nell’alleanza:
cresca il nostro amore per te e crescerà l’amore reciproco. ℟.

 

 

ORAZIONE

 

Preghiamo:
Dio onnipotente,
nel fervore dell’attesa
noi ci prepariamo a celebrare
il memoriale della resurrezione di tuo Figlio:
concedici di partecipare un giorno
alla sua vittoria sulla morte.
Egli è il Vivente con te e lo Spirito santo
ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PREGHIERA DURANTE  LA SETTIMANA SANTA

Parrocchia San Bartolomeo Apostolo - Montà  35136 PADOVA

tel. 049713571   email: parrocchia@sanbartolomeopadova.it

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